Lo Zero e Le Tecnologie Dell'Anima
Stimolo per scirvere, esprime tutto me stesso Zero: troppe parole servirebbero per scrivere cio che penso allora Zero tutto parte da lì e in tutto c'è
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Che ci scappa il Morto.
Il clima che si respira in questa nostra povera italica penisola è davvero diventato insopportabile.
Da troppi anni il lassismo delle forze dell'ordine ha creato uno, spaventoso, squilibrio di trattamento tra le forze politiche (o pseudo tali)giovanili organizzate.
Mentre ad esempio durante le manifestazioni "rosse", dal global forum di Napoli del 2001, i presidi delle forze dell' ordine sono sempre stati pronti a soffocare ogni azione, spesso pronti a provocare le stesse azioni da sedare e superando spesso il limite della decenza umana,( 15enni di 45kg massacrate con manganelli... ) fino alla morte di Carlo Giuliani.
Dall' altro lato manifestazioni neonaziste venivano autorizzate e mai disperse anche quando l'incitamento all'odio e l'apologia di fascismo ( un reato ) diventavano il fulcro stesso di quei raggruppamenti, quasi a voler depenalizzare e sdoganare tali atti, nonostante tutto ciò sia in netto contrasto con
Così in un clima di continua demonizzazione della gioventù comunista, la gioventù fascista nascosta da una colpevole informazione poteva organizzarsi ed diventare un vero e proprio pericolo.
Solo un anno fa a VillaAda ( Roma) durante un concerto, un gruppo di fascisti ha VILMENTE ( termine che dovrebbero conoscere molto bene ) aggredito e massacrato gli spettatori; durante l'estate in Sardegna hanno potuto organizzare il festival della musica NeoNazista, naturalmente con un nome meno coraggioso ma altrettanto riconoscibile
"Sei Diventata NERA",
nulla in contrario se non fosse una adunata troppo simile a quella di un partito fascista anche questa illegale secondo la nostra Costituzione e se i media ci avessero fatto vedere cosa succedeva in quel contesto. E quando tutto ciò poteva esserci mostrato, in un documentario dal titolo NaziRock, vilmente hanno deciso di censurare la proiezione cinematografica della pellicola nascondendo, vergognandosi evidentemente ciò che avviene in quei contesti.
Recentemente durante le manifestazioni per la vittoria di Alemanno a Roma molti simpatizzanti hanno festeggiato il Duce più che il PODESTà....OPS sindaco. I
In questo clima di legittimazione, depenalizzazione e colpevole silenzio mediatico qualunque gruppetto di NeoNazi si permette di fare quello che vuole, anche prendersi con la forza una sigaretta negata, pestare a sangue il povero malcapitato e mandarlo in COMA. E mentre si scopre CHI fossero gli aggressori, neonazisti per l'appunto, e mentre costoro si affrettano a scappare, i complici media si affrettano a far scomparire l'appartenenza politica ed i curriculum di costoro fatti di violenza continua .
In un paese dove ancora oggi si stigmatizzano SLOGAN politici come "1 10 100 1000 Nassiria" è assolutamente ignobile notare come i media si preoccupino di coprire taluni e crocifiggere gli altri, come in un paese in cui si lamenta di una mancanza di “certezza della pena” sia la legalità ad essere ad assetto variabile tolleranza zero per gli uni e depenalizzazione per gli altri.
Un clima davvero insopportabile in cui si aspetta il prossimo immigrato che possa diventare capro espiatorio: tappeto per nascondere al nostra sporcizia
Mentre pochi mesi fa chiunque, a scapito di coerenza e spina dorsale onesta intellettuale e coraggio per le proprie azioni, era pronto ad incensare la figura del giornalista, del padre del informazione italiana...mentre succedeva tutto questo alune persone si chiedevano con che coraggio certi personaggi parlassero e rilasciassero tali dichiarazioni.
Ieri noi mal pensanti abbiamo avuto una bella dimostrazione di cosa sia la schizofrenia che attanaglia il paese, infatti uno degli incensatori ieri ha avuto il coraggio di dichiarare che fu la liquidazione e non il suo editto BULGARO, la causa del allontanamento di Biagi dalla rai...
Che dire...su quel uomo si è già detto tutto e di più, ma infangare così la memoria di una persona della grandezza di Biagi è inconcepibile...questo non è nemmeno ballare sulla tomba del nemico...questo e cagarci sopra
Avete presente i greenday che dicevano di non volere essere degli stupidi americani? Bhe io non voglio essere un talebano italiano!
Anche se credo di non avere il diritto di parlare di aborto ( non essendo dotato delle prerogative specifiche che servono ), so di certo che nemmeno altre persone hanno il diritto di farlo, so che nessuno ha il diritto di imporre, tramite morale religiosa, l'impossibilità di prendere tale decisione...( ma a te farebbe piacere se io ti imponessi una scelta che ti trasforma la vita con la sola autorità della MIA morale o di quella di un gruppo di persone? ) .
Qualche giorno fa la mia città è stata protagonista di un atto di talebana costrizione, altro che monnezza lì era lo stato no nla camorra, dei carabinieri hanno sottoposto ad interrogatorio una donna APPENA uscita da un aborto.
Questa è una caccia all'infedele come avviene nei paesi in cui si vuole esportare la democrazia!
Se a questo si aggiunge che alcune regioni, impediscono a dottori non obiettori di lavorare(ma questo gli non impedisce di lavorare per quelle strutture private para regionali che beccano i soldi...e i cui primari li danno alla politica...in modo che la cittadina debba pure pagare per un atto DOLOROSISSIMO), la lista elettorale di Ferrara e tutte quelle macchinazioni per rimuovere la 194,+ci rendiamo conto che la democrazia dovremmo importarla anche noi...stiamo diventando tutti TALEBANI...
ed io NON voglio esserlo!
Un gruppo di studenti e professori della Sapienza hanno manifestato apertamente la contrarietà alla presenza del Papa al inaugurazione dell'anno accademico, il Papa ha autonomamente e legittimamente SCELTO di sottrarsi ad eventuali critiche e non partecipare alla manifestazione.
Tutto ciò ha prodotto una enorme campagna strumentale, che ha trasformato diritto di critica e una scelta autonoma in Censura. Nonostante materialmente la presenza del Papa alla Sapienza si sia avvertita non solo nel giorno della inaugurazione ma anche nei giorni precedenti e successivi:i discorsi ,servizi televisivi, giornalistici, radiofonici ed anche dal palco che il Papa usa settimanalmente per esporre (ed imporre ) senza contraddittorio o dibattito, insomma senza confronto, le proprie idee e visioni.
Una censura decisamente strana che ha permesso ma esposizione ben maggiore di quelle idee "censurate".
Mi sa che c'è un bel po di confusione in questo paese.
Manifestare contrarietà per qualcosa NON è censura, Libertà di parola non è strumentalizzare le altrui Idee per IMPORRE le proprie.
Alla fine la giustizia si è finalmente fatta sentire! I Giudici di Cagliari e firenze hanno permesso ad una donna di rifiutare un impianto per ragioni di salute.
Esattamente quello che avevano espresso noi altri qualche annetto fa.
Una Vittoria? NO!
Non si vince ne si perde in queste cose, fa solo tristezza che per avere normalità l'Italia necessita di tutto questo tempo e che purtroppo la gente di lascia fregare troppo facilmente da armi di distrazioni di massa, non considerando le cose reali ma idiotissime crociate.
Tardi ma, il tempo è alla fine galantuomo!
Ci voleva, dopo diverso tempo che al problema della sicurezza si rispondeva con il pensiero unico delle semplicistiche risposte come la repressione oppure delle formulette palliative certezza della pena, ieri sera, in replica purtroppo, Daniele Luttazzi ci ha ricordato che le risposte di Sinistra sono altre, certo non sono semplicistiche, non soddisfano la voglia forcaiola popolare, risolverebbero il problema e ciò non è bene per le dichiarazioni da campagna elettorale, non sono razziste e sopratutto non si riducono a formulette, ma sono solo tradizionali prerogative di sinistra, scomparse e che purtroppo non sono mai state applicate...
signore e signori vi presento le POLITICHE SOCIALI.
So che non è divertente come fare una bella caccia allo straniero, con i fucili e le torce incendiarie; so che potrebbero risolvere il problema oppure ridurlo e questo alla fin fine nessuno lo vuole per davvero(poi si perde il nemico comune...BRRRRRRR se non ce la prendiamo con il Negro e lo Zingaro fose dobbiamo cominciare un po a fare autocritica AIUTO), che è una strada più dura ma che magari riesce a dare un risultato, perché ad oggi solo la repressione è stata tentata e i risultati...ZERO.
A di la di tutto è stato bello sentire Luttazzi e sopratutto un discorso di sinistra.
In campana è quella la sinistra!
Nasce il Partito delle Libertà, nasce per svecchiare la politica e portare la politica alla gente per far decidere al popolo finalmente...
I Circoli della libertà aderiscono....
An NO
Udc NO (tranne Giovanardi)
Lega NO
Pri (si esistono ancora) NO
Come si diceva la gente finalmente può decidere non come avviene in quei partiti da Parrucconi della politica...Per questo al popolo di forza Italia è stato chiesto....no un attimo alla gente di forza Italia non è stato chiesto...Però alla gente dei Circoli della Libertà è stato...no nemmeno a loro è stato chiesto...
Ok ho capito tutto, la gente può finalmente scegliere di perdere ogni speranza di decidere qualcosa!
Oggi si è compiuto uno degli atti più bassi che lo stato Italia abbia compiuto:
in un Autogrill un ragazzo è stato ammazzato da un poliziotto incompetente; le prime notizie parlavano di tafferugli tra tifoserie ad un autogrill poi a mano a mano le versioni di questa storia sono cambiate. LE tifoserie sono diventate due automobili di tifosi i tafferugli una rissa, alla fine si viene a sapere che questo ragazzo era seduto nella sua auto e che il colpo era stato sparato dal poliziotto che si trovava sul Autogrill gemello a cui si trovava la rissa...
Intanto le notizie che parlavano di tifosi ammazzati hanno prodotto insicurezza sui campi di calcio e tra le tifoserie, abbiamo sentito per l'ennesima volta le accuse ai tifosi ( che di solito hanno la colpa di tutto ciò di cui le si accusa ) e le leziosissime parole di chi piange e "fotte" su queste cose ( fermiamo i campionati ma poi a voi CHI VI PAGA? se volete far davvero far fermare i campionati SCIOPERATE non andate in tv, alla radio, non scrivete più ).
Alla fine ci viene detto un tragico errore, un tragico errore?
Io ne vedo più di uno:
oltre a quello di dare in mano la nostra sicurezza ad un incompetente che per sedare una rissa finita spara in una macchina ferma ad un parcheggio, quello di un altro incompetente per coprire le le colpe della polizia ha rilasciato quelle dichiarazioni che hanno scatenato tutta una serie di conseguenze che hanno minato la sicurezza della gente.
Non c'è da prendersela genericamente con la polizia ma sicuramente oltre alle colpe del poliziotto che ha esploso quei colpi IN UN' AUTOMOBILE ferma ad un parcheggio, sarebbe molto gradevole vedere punito chi ha usato i tifosi ed il mondo del calcio come la pattumiera delle proprie responsabilità.
Dopo essere stato ucciso da uno stato che non riusciva ad accettare che si ponessero domande scomode e si portassero alla luce le scomode verità della cronaca, se né è andato Enzo Biagi.
Una penna che ha raccontato l'Italia che ha sempre detto tutto quanto reputasse la gente dovesse essere tenuta a sapere i FATTI . Quei fatti che gli sono costati molti degli ultimi anni che avrebbe donato alla gente con i suoi racconti. Dono che forse non tutti sono riusciti a capire, che forse avrebbe potuto negarci per vivere meglio...ma da UOMO ha deciso di dire sempre e comunque tutto, senza guardare, facce, bandiere, colori e nemmeno la convenienza.
Parlo di UOMO, ma anche di professionista vero puro, del tutto dissimile da quei dilettanti che espongono opinioni lasciando sbiadire i FATTI coprendoli con le esigenze di parte, e che guardando facce, colori e bandiere ricercando quelle convenienze sono pronti a asserire tutto ed il contrario di tutto.
Dotato di quella spina dorsale tale da fargli tenere bene alta la schiena e la testa, contro quanti con la testa bassa e la schiena curva, sotto il peso della propria incompetenza, hanno stuprato quella professione così vitale per noi.
Questo è il dono di Enzo Biagi, maestro di una vita normale... ma che in un paese anormale diventa EROISMO.
palliativo
rimedio o intervento che tende ad alleviare i sintomi e le conseguenze di una malattia, senza intervenire sulle cause e quindi senza ambire alla guarigione dalla malattia stessa.
pal|lia|tì|vo
agg., s.m.
CO
1a agg., di medicina o trattamento terapeutico, che combatte unicamente i sintomi della malattia senza eliminarne le cause
1b s.m., farmaco dotato di tale proprietà
2a agg., fig., di provvedimento o rimedio, non risolutivo, che elimina solo in piccola parte difficoltà e problemi: soluzioni palliative all’inquinamento
2b s.m., fig., rimedio di scarsa efficacia, che non rimuove le cause di un problema: servono soluzioni valide, non bastano i palliativi
Riflettiamo un attimo sulla comodità reazionaria di portare tutto ad uno scontro uno a uno.
Ad esempio sulla scienza e Dio.
La posizione di portare il dio a scontrarsi con lo scienziato e netta: la maggior parte delle persone, giudici, in una condizione di pace non si pongono il problema e se gli viene offerta una logica spiegazione propendono per quella. Ma in una condizione di scontro la stessa gente che nn si pone il problema penderà per il sentimento più intimo del proprio IO la fede, che è senza dubbio qualcosa di più trascendentale della logica.
A questo punto non è la cosa più facile del mondo intonare un canto di vittoria dopo una battaglia fra l'intimo della gente e il freddo della logica?
Ho finito di leggere anche il 3o libro della trilogia "Queste Oscure Materie, onestamente chi definisce la trilogia per "bambini" fa solo pipi fuori dal vaso; la saga è anche troppo matura per dei ragazzini, forse solo la struttura a capitoli brevi lo è, la filosofia alla base della trama come l'evoluzione e la vera e propria maturazione degli eventi, così come la natura della "gente" che popola le pagine di questi libri sono difficilmente "afferrabili" in totale a dei ragazzini al di sotto dei 16 anni.
La totalità delle esperienze che vengono descritte nel libro così come la loro vivida rappresentazione risultano così vive da ferire così come deliziare il lettore come non riescono altri tentativi di narrazione.
Pullaman sembra voler quasi dare ai giovani lettori la fiducia per affacciarsi la mondo vero con gli occhi dei bambini ma non alla maniera favolettistica degli assurdi sterotipi che infestano la letteratura per l'infanzia.
Mi trovo a riflettere sul paradosso che si è venuto a creare tra stato, cittadini, clero e sudditi.
In questi due anni lo stato ha chiamato i cittadini a decidere se la legge sulla procreazione assistita
potesse essere modificata, il clero ha chiesto di non scegliere e i suoi sudditi non hanno scelto.
Nulla di fatto.
Negli ultimi 8 mesi un uomo che respirava tramite un apparecchio che gli gonfiava il polmone chiedeva che quella macchina venisse spenta. Il clero ha dichiarato che non era ammissibile chiedere di morire, lo stato ha espresso impegno, i cittadini si sono spaccati e la politica suddita ha tergiversato, quel tanto che basta a far scegliere l'uomo e di far passare un guaio a chi lo ha aiutato.
Nulla di fatto.
Cosa c'è di strano? qual'è il PARADOSSO?
Ricapitolando NON POSSIAMO nascere grazie alla tecnica MA DOBBIAMO sopravvivere tramite essa.
Sottolineo le due parole "possiamo" e "dobbiamo".
Non si strumentalizza il Natale...Non Si impongono le proprie idee con la nascita di Cristo.
Vedro di scrivere qulcosa di sensato sul voto che attorno alle 3 daro domani.
Votero NO.
Più di 50 articoli della costituzione italiana sono stati modificati dalla riforma del centro destra, questa grossa mole di articoli (poco meno della metà) è stata cambiata e sfido chiunque a dirmi con esattezza in che misura questi articoli sono stati cambiati e in che misura quei cambiamenti "davvero" influenzeranno la vita dei cittadini.
Sembra che questa mole di scirtti si riduca a pochi punti qualcuno condivisibile ma altri no, alcune cose sembrano essere state si riformate ma pare quasi che non sia cambiate nella sostanza ma allora mi domando perchè sottoprole a riforma?
Domanda retorica, di cui in tanti siamo più che consapevoli della risposta, cio che ci è stato detto NON corrisponde alla relatà delle cose.
L'informazione è stata per forza di cose parziale ed incompleta, come d'altrone lo sara il SI o il NO che andremo a dare domani. E' materialmente impossibile infatti trattare nella sua interezza un compendio di argomenti così ampi come quelli a cui siamo chiamati a esprimere una opinione. Entrabi i comitati chiedono il voto ma poi entrabi sostengono di mettersi a lavoro per correggere o costruire, nel caso del no, qualcosa.
Quindi la faccenda appare piu complicata che mai.
Approvate qulcosa che non è stabile e va cambiata, come bocciare una cosa che si dovra per forza rifare appaiono alla mia coscenza del tutto INUTILI, quasi che il nostro voto materialemente non servissa ad altro che a far anticipare la 3a prova per i maturandi 2006.
Ma poiche il voto è IL VOTO ed è un dovere oltre più che diritto domani nel caldo Napoletano delle 3 scendero di casa Ipod alle orecchie tessera elettorale in mano e daro il voto più inutile di tutta la mia vita un "No ma POI".
Ma perchè scelgiere questo no e non un SI FORSE?
In primo luogo per gli esponenti del centro destra che hanno condotto una campagna fatta di specchietti per le allodole, balle e maleducazione, sfido chiunque a non aver notato la strana abitudine del centro destra di interrompere e non permettere a gli avversari di completare un pensiero, ciò denota paura e poca convinzione di fatto configura la riforma in un errore.
La scoparsa delle voci critiche del centro destra preoccupa Tabacci Follini sono scpmarsi in questo periodo altro campanello d'allame, perch mettere a tacere chi è contrario se la rifrma è accettabile?
Lo spauracchi del "conservatoritismo" agitato dalla destra...stucchevole... appare ridicolo e fuori luogo: progressisti solo ad uso e consumo dei propri interessi? Non mi pare moto...progessista, appare piu un arrmbaggio per acuisire quei privilegi per questa o quella lobby che gli appartiene. il porgresso dovrebbe essere generale, diritti per tutti e non privilegi per qualcuno.
In sostanza sono stati gli stessi promotori del SI a non avermi convinto per quanto alcune cose sono giuste nella loro riforma è stata la loro poca convinzione ad aver affermato il mio NO ed averlo traformato da voto "partigiano" a voto spassionato!
Quasi una settimana dopo aver visto AltaFedeltà mi sono reso conto della terribile lezione del film.
Era ovviamente palese me ne ero reso conto subito ma la maledizione dei film furbetti è proprio questa:
il protagonista è un po sfigatello ma vincente (scoparsi Lisa Bonnet non è da tutti tutti e se ci riesce LUI...) parla alla telecamera ti risulta simpatico ti fa entrare in empatia, ti ci immedesimi e quindi la simpatia ti offusca nel giudizio sul film e sul BILANCIO ETICO che ne risulta.
Certo te lo dice esplicitamente lo comprendi anche molto chiaramente ma il fatto che quel tizio che ti assomiglia un po sia felice e soddisfatto nell'accettare quel concetto e nel fare quella conseguenziale ultima compilation fa passare in secondo piano, la sostanza di quanto dice.
Quell'accettazione, quella rassegnazione nel prendere le fantasie come tali e di preferirvi la realtà è una cosa TERRIBILE, che quel 30/40enne prende con assoluta naturalezza, per me che non ho ancora compiuto i 25anni è assolutamente angosciante quel concetto quella scelta. Nonostante io sia fidanzato da quasi 5 anni(20 Luglio ) con la stessa ragazza e nonostante io effettivamente abbia quasi sempre optato per la realizzazione di una felice realtà assieme risulta incredibile come John Cusack abbia optato nell'arco di quelle due ore l'abbandono definitivo della fantasia e quindi dell'incosciente gioventù.
Sconvolgente AltaFedeltà è il film manifesto della Lotta Alla Sindrome Di PeterPan
Beck mi ha colpito per la semplicità della storia.
Yukio Tanaka ha 14 anni è uno studente normale distratto senza particolari interessi ascolta le pop idol giapponesi segue il suo amico nelle sale giochi e a fare foto alle ragazze in piscina, insomma è un normale 14enne...giapponese.
La sua vita sembra a, Yukio, ad un punto morto ma a 14 anni è davvero possibile?
No ma sarà il caso ed un cane rattoppato a mettere una "pezza" nella triste vita del 14enne.
Sarà l'incontro con il rock a cambiare la vita a Yukio e a dargli finalmente quello che gli manca una passione.
Il primo DVD di Beck costa solo 9.90 e ci sono 3 episodi gli altri 25,99 e contengono 4 episodi, è un anime che può avvicinare al genere anche gli scettici perchè unisce ad un ottima animazione anche del buon J-Rock.
La stessa casa editrice pubblica anche il manga che dovrebbe costare sui 5€ ma io ho visto solo l'anime e lo consiglio vivamente
Non sono in maniera alcuna interessato a fenomeni pubblicitari spacciati per tentativi letterari, ne cinematografici e neppure televisivi.
Pero un commento è d’uopo sulla fenomenologia attorno al Codice Da Vinci.
Attorno al libro si è scatenato un dibattito ed un accanimento a mio modestissimo avviso del tutto fuori luogo, scatenato da un abile manipolo di pubblicitari che sono riusciti sulla trama di un romanzo a trascinare la casta ecclesiale in una moderna caccia alle streghe.
Fessi i prelati che ci sono cascati, fessi i lettori che hanno preso per oro colato la teoria del libro( tra l'altro gia ampiamente nota ), fessi i lettori pronti a scagliarsi contro il romanzo ( che hanno contribuito a rendere tra i più venduti al mondo), fessi anche quelli che per partito preso sono andati a combattere la crociata, fesso anche Dan Borwn è divenuto attore di campagna pubblicitaria e spogliatosi dal suo ruolo di autore di romanzi e fesso anche io che sto perdendo sti 10 minuti, ma anche un BRAVI a chi a tutti gli editori che su questa fenomenologia ci stanno guadagnando miliardi.
La cosa incredibile è l'incredibile sforzo profuso da quanti, a favore o contro, della mera fiction.
Ora dopo un attimo di riflessione sono ritornato con la mente al 1999 quando nei cinema e nelle televisioni di tutto il mondo si comincio a parlare di The Balir Witch Project e dei primi tempi quando lo si spacciava per un documentario vero, ricordo gli speciali americani su rai2 ecc etc.
Ora ricordo perfettamente che tutto ciò avvenne perchè il lancio pubblicitario del film prevedeva fosse spacciato per vero pero alle fine il caso si è sgonfiato e tutto è rientrato nella normalità del lancio pubblicitario.
Ora il Codice Da Vinci è un romanzo che, per quanto possa offrire una teoria plausibile, è pur sempre riconosciuto come tale e cioè una creazione della mente fiction né più né meno di quello che era BlairWitchProject, con la sola differenza che TBWP era stato presentato come documentario mentre il DaVinci Code come un romanzo e non un saggio e che per quanto basato su documenti è pur sempre una creazione intellettuale di un autore che li ha interpretati e adoperati modificati per creare qualcosa.
Un plauso a quanti sono riusciti a separare fiction da realtà che si sono goduti un libro e si sonto tenuti fuori dalla guerra mediatica!
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